venerdì 14 settembre 2012

Recupero e ambientazione di un vecchio mobile

Semplice é bello

Sono tempi di vacche magre e il riciclo di vecchie cose può dare grandi soddisfazioni al nostro portafoglio, e a volte anche al nostro senso estetico. In questo caso stiamo parlando di un appartamentino da rinfrescare dopo anni di incuria, con l'intento di affittarlo a uso foresteria.
Casa anni settanta, all'ingresso triste corridoio cieco con un mucchio di spazio sprecato. Ho recuperato un precedente mobile insulso in legno massiccio inizi 900, gli ho dato una bella scartavetrata, due mani di cementite a distanza di 24 ore l'una dall'altra (dopo ogni mano bisogna dare una passata con la carta vetrata a grana fine), due mani di vernice all'acqua grigio chiarissimo (a distanza di 3/4 ore l'una dall'altra) poi ho spennellato il tutto con una mano di acrilico argentato. Per finire una bella mano di fissativo, e il mobile è pronto.




Da Zara Home ho trovato una coppia di pomelli quadrati in ceramica bianca con disegno argentato (€ 3,80), dal ferramenta la mascherina in alluminio per la serratura delle ante (€ 0,50). Complessivamente fra le vernici, i pomoli, i pennelli e la carta vetrata ho speso 25 euro. Per il pannello decorativo, di La Maison du Monde, ho speso molto di più (€ 79,90) ma l'effetto finale è semplice e non pretenzioso, proprio come lo volevo... mentre prima era così:




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